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Floyd Quartet

...I'm going to cut you...

Nel 2014 si apre un progetto parallelo per i Floyd Machine. I Floyd Quartet

I Quartet ripercorrono gli anni psichedelici del gruppo inglese dal '67 fino al '72. Coadiuvati da alcuni strumenti indispensabili per ottenere il "sound ottimale" i Quartet ripropongono i pezzi che hanno reso celebri i Pink Floyd nelle loro esibizioni live. Da Astronomy Domine a Careful with that axe Eugene... ad Atom Heart Mother... ad Echoes... a Set controls for the heart of the sun.

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Farfisa Compact Duo

Il modello Compact Duo fu ampiamente utilizzato (sempre abbinato al Binson Echorec) da Richard Wright dei Pink Floyd nei primi album del gruppo e nei relativi concerti. L'utilizzo di tale strumento da parte di Richard Wright si può vedere nel film-concerto Pink Floyd Live at Pompeii del 1972. Il suono sempre contraddistinguibile ed originale in parte lo si deve con l'utilizzo del Binson Echorec che gli dona quella sonorità "spaziale" che ha segnato la prima parte del successo dei Floyd.

Echorec II Binson

Italianissimo di costruzione l'Echorec Binson è parte integrante del suono dei Pink Floyd. è stato uno dei primi echi (delay) di una impressionante fedeltà per l'epoca in cui fu progettato e utilizza un disco rotante metallico al posto di nastro magnetico con cui venivano generalmente costruiti gli altri echi. La possibilità di utilizzare diverse "testine di lettura" contemporaneamente lo rendeva adatta a ricreare con sufficiente realismo anche l'effetto di riverbero. Costosissimo all'epoca sul palco dei Floyd se ne potevano contare fino a 5 (2 per Gilmour, 1 per Waters, 1 per Wright, più un altro sulle voci). Memorabile l'utilizzo del Binson nel film Pompei durante il pezzo "A saucerful of secrets".

Gong

È visivamente l'icona del film-cocerto Pink Floyd a Pompei. Utilizzato in un paio di pezzi del primo repertorio ha contribuito all'aspetto scenografico del gruppo.